Comunità di Recupero a Parma
Comunità per dipendenze patologiche a Parma: le strutture
Comunità Betania è una comunità per dipendenze patologiche a Parma organizzata attraverso diverse sedi operative nel territorio provinciale. La sede principale si trova a Marore, mentre le strutture di Cascinaghiara, a Ghiara di Fontanellato, e La Speranza, a Borghetto di Noceto, permettono di articolare la vita comunitaria in contesti differenti. Gli spazi e le attività sono parte di un progetto di accoglienza nel quale il percorso terapeutico si sviluppa attraverso la quotidianità, il rispetto delle regole, il confronto individuale e di gruppo, le relazioni familiari e le attività manuali.
Betania sede principale - Marore
La sede operativa principale della
casa di accoglienza per sieropositivi e per
vittime di dipendenze patologiche è a Marore e da qui si sono sviluppati i servizi e le sedi periferiche a Borghetto e Ghiara.
Il complesso parrocchiale di Marore, completamente restaurato, ospita la
Comunità di accoglienza ed è così suddiviso: la casa colonica è sede abitativa con servizi necessari per una convivenza di 19 posti letto, un secondo edificio è adibito ad uffici per l’amministrazione e attività terapeutiche per il
recupero alcolisti e dipendenze patologiche, un terzo è costituito da alcuni capannoni serve per la cooperativa. Vi è poi le sede del Centro Studi, un ampio salone per le riunioni e varie attrezzature per le attività sportive e ludiche.
Comunità “Cascinaghiara” – Ghiara di Fontanellato
Nel 1987 la comunità di recupero per alcolisti, tossicodipendenti e sieropositivi Betania subentra nel servizio prestato da “ La Strada” e riattiva la comunità di servizi residenziale denominandola “Cascinaghiara”. Oggi la proprietà del fabbricato è dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero che lo concede con la sensibilità e disponibilità necessaria per la continuazione del nostro servizio. “Cascina” perché le attività agricole sono parte dell’occupazione giornaliera degli ospiti che hanno già acquisito un’esperienza di vita comunitaria per almeno sei mesi nelle altre strutture; per loro non ci sono tempi e fasi stabilite che ne prevedano la permanenza in questa sede perché il tempo di permanenza dipende dalle caratteristiche individuali dei giovani ospiti.
Comunità “La Speranza” – Borghetto di Noceto
L’attività di Betania in Borghetto inizia nel 1989. I giovani, dopo una breve sosta a Marore, entrano nel pieno della dinamica comunitaria a Borghetto e qui è prevista la permanenza di alcuni mesi.
La casa è situata in una zona bellissima circondata da prati e boschi ed è di proprietà della parrocchia San Pietro in Vincoli di Borghetto. Fra le attività svolte dai giovani c’è anche la cura di una serra e la vendita, anche nei mercati rionali dei fiori.
In tutte le case della
comunità di recupero per tossicodipendenti Betania, il cammino terapeutico dei giovani è costantemente accompagnato dagli operatori che hanno qualifica professionale specifica per questa attività. Vi è anche un servizio medico che opera quotidianamente.
Gli obiettivi vengono raggiunti attraverso la vita comunitaria, il rispetto delle regole, un costante confronto sia nei colloqui singoli che nelle riunioni di gruppo, con i rapporti con gli specialisti e negli incontri con i famigliari.
L’obiettivo della quotidianità è cercato principalmente con il lavoro manuale quotidiano e, quindi, l’apprendimento professionale.
Il percorso terapeutico nelle strutture di Comunità Betania
Nelle diverse case della comunità per dipendenze patologiche a Parma, gli ospiti sono accompagnati da operatori con qualifiche professionali specifiche. È inoltre presente un servizio medico che opera quotidianamente, integrandosi con le attività previste dal percorso.
La vita comunitaria rappresenta uno degli elementi centrali dell'esperienza. Gli obiettivi vengono affrontati attraverso il rispetto delle regole condivise e un confronto costante, sviluppato sia mediante colloqui individuali sia attraverso riunioni di gruppo.
A questi momenti si affiancano i rapporti con gli specialisti e gli incontri con i familiari. Il percorso considera quindi differenti aspetti della vita della persona, mantenendo il collegamento tra dimensione terapeutica, relazioni e attività quotidiane.
Attività manuali e apprendimento
Il lavoro manuale quotidiano rappresenta un altro elemento presente nel percorso comunitario. Le attività cambiano anche in relazione alla sede e comprendono, come nel caso di Cascinaghiara e Borghetto, esperienze agricole, cura della serra e altre occupazioni organizzate dalla Comunità.
Queste esperienze sono collegate anche all'apprendimento professionale e alla costruzione della quotidianità. L'obiettivo è inserire responsabilità e attività concrete all'interno del percorso complessivo, accompagnando progressivamente gli ospiti nelle diverse fasi della vita comunitaria.
Tre sedi per un percorso articolato sul territorio
Marore, Cascinaghiara e La Speranza non costituiscono realtà separate, ma fanno parte dell'organizzazione di Comunità Betania. Le caratteristiche delle diverse sedi permettono di sviluppare il percorso in ambienti e momenti differenti, tenendo conto della situazione individuale dell'ospite.
La presenza di operatori qualificati, del servizio medico, degli spazi per le attività terapeutiche e delle opportunità legate al lavoro quotidiano caratterizza l'organizzazione della comunità per dipendenze patologiche a Parma.
Per conoscere le strutture, approfondire i percorsi disponibili o ricevere indicazioni sulle modalità previste per l'ingresso in Comunità, è possibile rivolgersi direttamente a Betania.
Contatta Comunità Betania
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